10 Frasi con Attribuiscono

Aforismi, citazioni e frasi con ‘Attribuiscono’

Qui di seguito abbiamo scelto le migliori frasi con ‘Attribuiscono’ da scrivere sotto i post di Instagram e Facebook e condividere con i nostri conoscenti. Scopri di più!

Andartene urlando la tua diversità non fa altro che renderti uguale a tanti altri che, non riuscendo a fare i conti con il mondo, gli attribuiscono la colpa di non essere alla loro altezza. (Massimo Gramellini)
Le università debbono preparare questo cambiamento della prassi attuale; debbono ridare vita alle loro forme gotiche, senza più giocare con i titoli che esse attribuiscono e senza ridurli a vuoti nomi. (Friedrich Schleiermacher)
[Per i barbari] quanto più uno è deciso e audace, tanto più lo ritengono degno di fiducia e in caso di rivolta gli attribuiscono ogni virtù.[Quanto quis audacia promptus, tanto magis fidus rebusque motis potior habetur] (Tacito)
Alcune porzioni della scienza violano da più di due millenni quelle parti del senso comune che attribuiscono realtà ai colori delle cose esterne, ma il senso comune continua ad essere la radice del nostro sentire quotidiano. (Enrico Bellone)
La bravura quando non si fonda sulla base della prudenza, si chiama temerità, e le prodezze del temerario più si attribuiscono alla buona fortuna che al suo coraggio. (Miguel de Cervantes)
Tutte le persone hanno un limite interiore grazie al quale attribuiscono una certa misura sia al bene che al male. (Sándor Márai)
Numerosi studi di motivazione dimostrano che gli impiegati tipicamente attribuiscono un elevato valore all’ottenere informazioni sul loro lavoro, sulla loro prestazione e su cosa l’azienda stia facendo. (Bob Nelson)
Se avessi fatto tutto quello che mi attribuiscono, vi starei parlando da una provetta in un laboratorio di Harvard. (Frank Sinatra)
La più ingiusta condizione delle guerre sta in questo, che tutti si attribuiscono il merito delle imprese andate bene, mentre le sconfitte sono sempre imputate a uno solo. (Publio Cornelio Tacito)
È solo per un eccesso di vanità ridicola che gli uomini si attribuiscono un’anima di specie diversa da quella degli animali. (Voltaire)