12 Frasi con Balcone

Aforismi, citazioni e frasi con ‘Balcone’

Leggi le frasi con ‘Balcone’ da condividere sui social o mandare alle tue persone care. Scopri tutte le citazioni e gli aforismi più belli e famosi.

Una povera figura anonima sotto un balcone senza la minima possibilità di essere né Cristiano né Cyrano. (Giorgio Faletti)
Lui, il primo Racimolatore e Fabulatore ed Ejettatore delle scemenze e delle enfatiche cazziate, quali ne sgrondarono giù dal balcone ventitré anni durante: sulle povere e macre spalle di una gente sudata, convocata birrescamente a’ sagrati maledetti, a’ rostri delle future isconfitte, incitata alle acclamazioni obbligative. […] (Carlo Emilio Gadda)
Quanti guai si sarebbero risparmiati, se Mussolini, invece di parlare dal balcone di Palazzo Venezia, avesse parlato dal terrazzino di Palazzo Vecchio. (Curzio Malaparte)
Siamo parte del continente europeo, non solo un balcone che si affaccia sull’Atlantico. (François Mitterrand)
C’è un momento della mia infanzia che spesso mi ritorna in mente. Sto giocando con delle compagne di scuola sul balcone e sento mio padre che parla con la mamma: È ora che Franca incominci a recitare, ormai è grande. Avevo tre anni. (Franca Rame)
Sere alla luce del carbone ardenteSere al balcone, il velo rosato dei vapori…Dolce il tuo seno. (Charles Pierre Baudelaire)
Su quel balcone c’erano tanti capi che in proporzione la truppa doveva essere di ventimila e non di duemila uomini. (Beppe Fenoglio)
La crisi che sarebbe stata l’ultima iniziò alle sette di sera, l’ora da lui preferita, che amava trascorrere sul balcone, contemplando il volo delle rondini. (Rita Levi-Montalcini)
Il viaggiatore può percorrere le sale sovrapposte, salire fino alle garitte, affacciarsi al balcone sul fiume e dispiacersi di non potersi vedere affacciato in un luogo tanto bello, e infine scendere fino alla zona più profonda, dove un tempo si tenevano i prigionieri. (José Saramago)
La parte maggiore dei Super Santos di città moriva perché qualche signora lo prelevava se finiva sul balcone o sfondava una finestra, e spesso davanti ai ragazzini impietriti commetteva l’esecuzione squartandolo con un coltello da cucina. L’olocausto del Super Santos. (Roberto Saviano)
Don Nica rappresenta il meglio, quanto vi è di più puro nell’uomo di provincia affacciato al balcone dell’universalità, senza concederle la minima importanza. (Luis Sepúlveda)
Dopo il trionfo il popolo mi vuole al balcone, ma io non ci vado perché i balconi portano jella. (Totò)