13 Frasi con Duole

Aforismi, citazioni e frasi con ‘Duole’

Qua troverai una selezione delle più famose e bellefrasi con ‘Duole’ che puoi trovare su internet.Leggi e condividile.

Così la fanciullezza | fa ruzzolare il mondo | e il saggio non è che un fanciullo che si duole di essere cresciuto. (Vincenzo Cardarelli)
Ho vergogna di aver creduto in Dio,/ ma mi duole di non credervi più. (Sergej Esenin)
Una foto di donna gli brucia da dentro la giacca, chiaramente dalla parte del cuore, e la gamba gli duole del peso e del freddo di un cannone che, chissà come, è riuscito a trovare. (Luciano Ligabue)
Il saggio è un fanciullo che si duole di esser cresciuto. (Ottavio Missoni)
Credo che la maggior parte della popolazione egiziana sappia chi è Hosni Mubarak e mi duole ciò che è stato espresso da alcune persone del mio paese. (Hosni Mubarak)
A me duole che le nostre relazioni non siano più così buone come io desideri che fossero, ma vi prego di scrivere a Vienna che i miei sentimenti personali per l’Imperatore sono sempre gli stessi. (Napoleone III)
Essere stanca, sentire duole, pensare distrugge. (Fernando Pessoa)
Soffre il fiore strappato dal cespo?Forse dolgono i gambi recisi,più non guarda beata nel sole,stanca piega la bella corona.Ed a me non è ignoto quel male;anch’io so come duole ogni vena,quando i polsi tremanti ho staccatoche il tuo collo cingevano, amato. (Lalla Romano)
‘Quando il morto piange, è segno che è in via di guarigione’ – disse solennemente il Corvo. ‘Mi duole di contraddire il mio illustre amico e collega – soggiunse la civetta, – ma per me, quando il morto piange, è segno che gli dispiace di morire’. (Carlo Collodi)
Chi cade in peccato è un uomo; chi se ne duole è un santo; chi se ne vanta è un diavolo. (Thomas Fuller)
Non duole la ferita che ci si procura quando si vince. (Publilio Siro)
Nessuno si duole con maggiore ostentazione di chi maggiormente gioisce. (Publio Cornelio Tacito)
La carne, il sangue, i visceri, tutto ciò che ha palpitato e vissuto gli ripugnavano… poiché alla bestia duole morire come all’uomo, e gli dispiaceva digerire agonie. (Marguerite Yourcenar)