14 Frasi con Plebe

Aforismi, citazioni e frasi con ‘Plebe’

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Io qui ritraggo le idee di una plebe ignorante, comunque in gran parte concettosa ed arguta, e le ritraggo, dirò, col concorso di un idiotismo continuo, di una favella tutta guasta e corrotta, di una lingua infine non italiana e neppur romana, ma romanesca.[dall’Introduzione alla raccolta dei sonetti] (Giuseppe Gioachino Belli)
Guai se la plebe comincia a gustare il sangue! E’ un ubbriaco che più beve, più desidera il vino. (Cesare Cantù)
Opimio: Tripudia, esulta, sfogati, | Stolida plebe, generata in seno | Alla paura: imparerai tra poco | A tacer.[Atto II] (Vincenzo Monti)
La virtù sprezza e a volo abbandona la compagnia della plebe e le paludi della terra. (Orazio)
Noi non abbiamo mai esortato i cattolici a fondar società ed altrettali istituzioni per un miglior avvenire della plebe senza raccomandare ad un tempo di fondare sotto gli auspici della religione e avvalorarle del suo costante aiuto. (Papa Leone XIII)
Le gerarchie, l’autorità, violazione manifesta delle leggi di Natura, vanno abolite. La piramide: Dio, il re, i migliori, la plebe, adeguata alla base. (Carlo Pisacane)
Publio Cornelio Scipione venne soprannominato, per scherno, Serapione [dal tribuno della plebe Gaio Curiazio]. (Tito Livio)
Berlusconi, ora futurista marinettiano, ora strapaesano dell’ultimo minuto, sembra essersi definitivamente convinto che i presunti moderati sono, in realtà, un fondo anarcoide della società italiana, niente più che una plebe da aizzare. (Edmondo Berselli)
La plebe vuol essere stordita da invettive, minacce e rivelazioni, da discorsi roboanti: ama gli imbonitori. (Emile Michel Cioran)
La plebe, che intende esser contata per qualche cosa, canaglia. (Pietro Ellero)
La carità, un errore che invitava la plebe alla pigrizia. (Oriana Fallaci)
Colui il quale sente il bisogno di allontanarsi dalla cosiddetta plebe per averne il rispetto, è biasimevole quanto un codardo che si nasconda al suo nemico per tema di esserne ucciso. (Goethe)
Astenersi dalle parole sconce, da’ lazzi sporchi, sicuri che di tali cose ridono soltanto quelli della vil plebe e se ne offendono le gentili persone. (Carlo Goldoni)
La nostra plebe è abituata a leccare la mano che la bastona e a mordere quella che tenta di beneficarla. (Leonardo Sciascia)