22 Frasi con Rovine

Aforismi, citazioni e frasi con ‘Rovine’

Vedi qui di seguito le più belle e famose frasi con ‘Rovine’ che siano mai state scritte.

Il proverbio è un avanzo dell’antica filosofia, conservatosi fra molte rovine per la sua brevità ed opportunità. (Aristotele)
I demoni non sono più esclusivi abitatori di rovine. Hanno capito che questa civiltà è tutta un immenso brulicare di rovine, perché riflette l’uomo nella sua integrità di male. (Guido Ceronetti)
La nostra è un’epoca fondamentalmente tragica, anche se ci rifiutiamo di considerarla tale. Il cataclisma c’è stato, siamo tra le rovine, ma cominciamo a ricostruire nuovi piccoli habitat, a riavere nuove piccole speranze. (David Herbert Lawrence)
– È soltanto un altro castello abbandonato. – Meera Reed scrutò la desolazione di rovine, macerie, erbacce. No, non è soltanto un altro castello abbandonato. Il pensiero rimbalzò nella mente di Brandon Stark, Bran lo Spezzato. Questo è il Forte della N (George R. R. Martin)
Un mondo antico giace in frantumi. Veder sorgere al più presto da queste rovine un mondo nuovo, più sano, giuridicamente meglio ordinato, più in armonia con le sue esigenze della natura umana: tale è l’anelito dei popoli martoriati![Messaggio radiofonico, 1 settembre 1944] (Papa Pio XII)
[L’Etna] Tuona di orrende rovine | e vomita nel cielo una nube nera | fumante d’un turbine di pece e di ardenti faville. (Publio Virgilio Marone)
Roma intanto prospera sulle rovine di Alba. (Tito Livio)
Il suo merito più significativo, quello che, forse, costituisce un «unicum» nell’ampio ventaglio delle culture mondiali e che le ha consentito più volte di risorgere dalle proprie rovine quando pareva condannata a morte certa, è stata la capacità di fare autocritica. (Mario Vargas Llosa)
Sulla terrazza-ristorante del loro albergo romano, due signore di mezza ma ben conservata età lasciarono il tavolo della colazione per andare ad appoggiarsi alla balaustra; e dopo essersi scrutate a vicenda posarono gli occhi, con la stessa aria di vaga ma benevola approvazione, sulle gloriose rovine del Palatino e del Foro. (Edith Wharton)
Rifrangiti, scuro e profondo oceano blu, rifrangiti. Diecimila flotte spaziano invano su di te. L’uomo segna la terra con le sue rovine, ma il suo controllo si ferma sulla riva. (Lord Byron)
C’è qualche distesa sabbiosa nei deserti d’Arabia, qualche desolato scorcio tra le rovine della Palestina, che possa respingere lo sguardo e deprimere lo spirito più dello spettacolo di una città della provincia inglese in via di sviluppo? (Wilkie William Collins)
L’uomo s’accorge d’essere stato felice soltanto quando si trova sulle rovine della felicità crollata. (Paul Courty)
È strano come in certe città si conservino le rovine e si mandi in rovina il resto. (Eros Drusiani)
Dio costruisce il suo tempio nel nostro cuore sulle rovine delle chiese e delle religioni. (Ralph Waldo Emerson)
Se tra un millennio la gente estraesse le rovine di questa civiltà e trovasse le statue di Jacop Epstein penserebbe che eravamo solo dei selvaggi. (Doris May Lessing)
La poltrona e le pantofole son le rovine dell’uomo. (Benito Mussolini)
Se il mondo stesso spezzato cadesse, le rovine lo colpirebbero mentre resiste senza paura. (Orazio)
Lo sforzo per l’occidentalizzazione mi è parso sempre trarre origine, piú che dal desiderio di modernizzazione, dalla voglia di liberarsi degli oggetti carichi di tristi e dolorosi ricordi rimasti fra le rovine di quel mondo. (Orhan Pamuk)
Il trionfo delle demagogia è momentaneo, ma le rovine sono eterne. (Charles Peguy)
Un albero si era insediato e aveva eletto le rovine a propria reggia. Lui, unico inquilino. E sovrano. Circondato da una corte ossequiente di arbusti, ai propri piedi, l’albero prosperava rigoglioso. A dispetto del clima ostile. (Guido Sperandio)
Resta la brutta sensazione di trovarsi di fronte a un intellettuale che, come i pataccari, che rifilano medaglie false agli ingenui tra le rovine romane, nella rovina italiana, si limiti a produrre fumo. (Lietta Tornabuoni)
Il potere arbitrario è più facilmente stabilito sulle rovine della libertà abusata per licenziosità. (George Washington)