23 Frasi con Villaggio

Aforismi, citazioni e frasi con ‘Villaggio’

Ecco quindi una collezione delle più famose e belle citazioni e frasi con ‘Villaggio’ da inviare e condividere con i tuoi amici. Scoprile subito!

In un villaggio economico dove le medie di settore non sono più significative, è doveroso valutare le singole aziende considerandone appieno le potenzialità. Le imprese, dal canto loro, devono sempre più prepararsi a dialogare con le istituzioni finanziarie, trasmettendo loro informazioni chiare, complete e trasparenti. (Vincenzo Boccia)
Il tam-tam del vicino villaggio, ti faceva saltare, tagliati fini, pezzettini di pazienza. Mille diligenti zanzare presero senza indugio possesso delle mie cosce, ma non osavo più rimettere piede a terra per gli scorpioni e i serpenti velenosi di cui supponevo fosse iniziata la caccia. (Louis-Ferdinand Céline)
Preferirei essere il primo in questo modesto villaggio piuttosto che il secondo a Roma. (Giulio Cesare)
Una casa senza libreria è una casa senza dignità, – ha qualcosa della locanda, – è come una città senza librai, – un villaggio senza scuole, – una lettera senza ortografia. (Edmondo De Amicis)
Al finire del secolo XVII c’erano in Aggius – piccolo villaggio della Gallura – due ragazzi, figli di due famiglie nemiche, che, come accade sovente in Sardegna, ed anche altrove, facevano all’amore. (Grazia Deledda)
La tv aveva promosso lo scemo del villaggio rispetto al quale lo spettatore si sentiva superiore. Il dramma di Internet è che ha promosso lo scemo del villaggio a portatore di verità. (Umberto Eco)
Il villaggio silenziosoIl mio sguardo stupisce, si deve abbassare, | ogni porta chiude il mio cuore | per poter pensare in segreto al prodigio… | tanto sei bella amore!Stoccarda è una bella città | Stoccarda è in fondo alla valle | dove le ragazze sono belle ma anche crudeli…[da Pellegrinaggio d’autunno] (Hermann Hesse)
C’era una volta una bambina di villaggio, la più carina che si potesse vedere; la mamma ne farneticava, e la nonna anche più. Questa buona donna le fece fare un cappuccetto rosso così aggraziato ed acconcio, che dapertutto la si chiamava Cappuccetto rosso.[Cappuccetto rosso] (Charles Perrault)
Natale. Guardo il presepe scolpitodove sono i pastori appena giuntialla povera stalla di Betlemme.Anche i Re Magi nelle lunghe vestisalutano il potente Re del mondo.Pace nella finzione e nel silenziodelle figure in legno ed ecco i vecchidel villaggio e la stalla che risplendee l’asinello di colore azzurro. (Salvatore Quasimodo)
Il villaggio di un uomo è la pace della mente. (Anwar al-Sadat)
Una reclusa eccentrica, sognatrice, di un villaggio fuori mano del New England (o di qualunque altro posto del mondo) non può impunemente disprezzare le leggi della gravità e della grammatica. L’oblio è in attesa nelle immediate vicinanze. (Thomas Bailey Aldrich)
Si fondi un villaggio con cento irlandesi stupidi, analfabeti, ubriaconi e maneschi, e cento inglesi colti, beneducati, sobri (be’… quasi). Dopo alcune generazioni, si troveranno migliaia di cafoni e nemmeno un gentleman. (Pino Aprile)
Ne Il sabato del villaggio Leopardi diceva che la domenica porta tristezza e noia. Bravo lui: vada a dirlo a un metalmeccanico. (Alberto Arbasino)
La luce del primo mattino colava sui tetti del villaggio con passo tardivo. (Mauro Corona)
Quando le vigne gelano nel mio villaggio, il mio prete ne deduce la rabbia di Dio contro la razza umana. (Michel Eyquem de Montaigne)
Non esiste il benchè minimo villaggio ove risiede un prete, che non sia un focolare di reazione, una scuola d’ignoranza e di tradimenti alla patria. (Giuseppe Garibaldi)
Noi non abbiamo uno scemo del villaggio qui. Facciamo a turno. (Guido Jonckers)
Un vecchio monaco ammalato è stato appena visitato dal medico del vicino villaggio quando insiste per dargli la sua benedizione.- Ti ringrazio, abba – fa il medico. – Ma perché mi vuoi benedire?- Perché benedico sempre coloro che non impediscono agli ammalati di guarire. (R. Kern)
La nuova interdipendenza creata dall’elettronica ricrea il mondo ad immagine di un villaggio globale. (Herbert Marshall McLuhan)
Un film è come il cavallo di Troia: lo porti in un villaggio e sembra una cosa, ma si rivela essere tutt’altro. (James McTeigue)
L’antica distinzione tra uomo e natura, tra abitante di città e abitante di campagna, tra greco e barbaro, tra cittadino e forestiero, non vale più: l’intero pianeta è ormai diventato un villaggio, e di conseguenza il più piccolo dei rioni deve essere progettato come un modello funzionale del mondo intero. (Lewis Mumford)
Un divulgatore da villaggio. Se siete un villaggio va bene, se non lo siete, no. (Gertrude Stein)
Mi si è posato una volta un passero sulla spalla mentre stavo zappando in un giardino del villaggio e ho sentito di essere più onorato in quella circostanza più di quanto lo potessi essere da qualsiasi mostrina avessi potuto indossare. (Henry David Thoreau)