27 Frasi con Festival

Aforismi, citazioni e frasi con ‘Festival’

Una lista con le più famose e bellefrasi con ‘Festival’ da inviare ad amici e parenti. Scoprile qui!

[Sull’esperienza sulle reti Fininvest-Mediaset] I programmi andavano benissimo, Festival fu un successo. Ma mi facevano tutti una guerra spietata: Costanzo, Corrado, Antonio Ricci. Gli unici a difendermi erano Mike e i miei cari amici Sandra e Raimondo. Rinunciai a miliardi di lire e a un palazzo sull’Aventino, dove ora c’è Medusa. (Pippo Baudo)
Ascoltate Thelonius Monk, Umberto Petrin, Rita Marcotulli, Danilo Rea. Se continua a piacervi Allevi, be’, non c’è niente da fare.[Dall’intervento in apertura del Lucca Teatro Festival – marzo 2015] (Stefano Benni)
Anch’io ho i miei sogni, che so… la conduzione del Festival di Sanremo. Magari con Michelle Hunziker. Due donne, due bionde, due generazioni a confronto. (Antonella Clerici)
Io ho portato al Festival me stessa, mi sono messa al servizio dell’unico vero evento che c’è in televisione. Mi sono messa alla prova su una cosa lontana da me, che mai mi sarei immaginata così: è un frullatore, finisce che non capisci nemmeno come ti chiami. (Maria De Filippi)
Io non ne posso più di questa parola, buonista. Mi sono proprio rotto le palle. In un Paese costruito sulla rabbia, interpretare la buona educazione come buonismo è un’associazione a delinquere.[20 febbraio 2014, rispondendo a una critica rivoltagli da un giornalista circa la conduzione del Festival di Sanremo] (Fabio Fazio)
Quando Grillo va a Sanremo, e spara a zero sul Festival, non fa un atto di coraggio, fa pena. Perché ne diventa, per ciò stesso, un ingranaggio. Perché lo legittima. Perché con la sua intelligenza, ne accredita l’imbecillità. (Massimo Fini)
[Parlando del Festival di Sanremo] Non ho mai visto niente di più anchilosato, rabberciato, futile, vanitoso, lercio e interessato. (Ennio Flaiano)
Mia mamma non ha mai accettato che non mi sia laureato. La vittoria al Festival di Sanremo è stata per lei un segnale: Ah, allora è vero che fai il cantante. Questo suo atteggiamento, però, mi ha sempre tenuto con i piedi per terra. (Francesco Gabbani)
Mi sentivo depressa, persa, benché non ci fosse un vero motivo. A un festival ho incontrato Paul Haggis, il regista; gli ho raccontato del mio malessere. Mi ha chiesto: Perché non vai ad Haiti a dare una mano?. Sono andata, mi sono resa utile. Indovinate chi ha ricevuto il vero vantaggio? (Madalina Ghenea)
Vi sbagliate tutti. [rispondendo alle contestazioni verso il film Apocalisse nel deserto, al Festival di Berlino, 1992] (Werner Herzog)
Incontrai Clint Eastwood a un festival jazz. Diceva di essere un mio fan e mi ha proposto di inserire un mio brano, Why should I care, in un suo film, True Crime [in italiano: Fino a prova contraria]. Clint Eastwood è un uomo di grande talento, potrebbe essere un perfetto jazzman! (Diana Krall)
L’amore rende felici e riempie il cuore, non rompe le costole e non lascia lividi. [Parlando della violenza sulle donne, al Festival di Sanremo 2013] (Luciana Littizzetto)
Guerre, ecologia, disgrazie, solo opportunismo. Un tempo la canzone italiana veniva esportata in mezzo mondo, la canzone è canzone, tutto è cambiato, al Festival di Sanremo i grandi non ci vanno. (Little Tony)
[Sul Festival dei Due Mondi] Di vecchio basto io. E poi, dove sono oggi i Tennessee Williams e i Truman Capote? E Pound, Ungaretti, Neruda? Dal punto di vista umano, i momenti che ricordo con più gioia sono gli incontri con i poeti; ubriaconi, ma simpatici. (Gian Carlo Menotti)
Ai festival c’è la tendenza all’ovazione. Non mi esalto: mia moglie mi mena se sente che mi definisco maestro. (Hayao Miyazaki)
Occupandosi – tra tanto Golfo – del Festival di Sanremo il Tg3 ci ha dato, finalmente, ieri sera, una notizia credibile: il livello delle canzoni, ha detto, è destinato a salire. Infatti: sentite le prime è impossibile che scenda. [1 marzo 1991] (Indro Montanelli)
Sono stata avvantaggiata dal fatto di aver scelto la cinematografia d’autore, che viaggia molto nei festival e apre le porte ad altre nazioni. (Laura Morante)
[Parlando del Festival di Sanremo] E’ una cosa da far fare ai giovani. È uno spazio per i giovani, perché nascano nuove realtà. Noi siamo vecchi, stiamocene a fare le nostre cose, che sappiamo fare meglio, senza andare a Sanremo a rubare spazio ai giovani. (Massimo Ranieri)
Gli artisti italiani famosi sono pavidi, cagasotto: davanti allo scempio combinato dalle multinazionali, invece di prendere in mano i loro destini – e i loro contratti – non fanno altro che subire. [Lamentando la mancata presenza di artisti importanti al Festival di Sanremo 2004] (Citazioni di Tony Renis)
Mi sono esibito in tutti i luoghi: carceri, miniere, chiese, comunità, piazze, palazzetti, Rotary e Lions… Adesso vado a curiosare anche là [al Festival di Sanremo]. (Davide Van De Sfroos)
Una volta sono andato ad un festival e mi sono spacciato per giornalista per entrare gratis ed intervistare le persone che ammiravo di più. (Juan Antonio Bayona)
Pippo è Sanremo, Sanremo è Pippo. Nessuno come lui sa interpretare lo spirito del Festival, scegliere le canzoni adatte al Festival, rappresentare il pubblico che segue il Festival. (Aldo Grasso)
New York è il posto adatto per un festival cinematografico perché è una città piena di vita ed energia, inoltre la gente qui adora il cinema. (Clark Gregg)
Tu devi imparare la serenità tibetana. Ti ricordi Bernardo Bertolucci cosa ha detto? Al Festival di Cannes, anche se non vinco un premio non importa, io sono lo stesso tranquillo: è la serenità che ho imparato dai monaci tibetani. (Nanni Moretti)
Non ho mai partecipato a nessun festival del cinema, la mia carriera ha preso un’altra direzione. (Albert Pyun)
Due ladri che sapevano cantare finirono al Festival di San Vittore. (Totò)
Soprattutto al Festival di Sanremo non è possibile scindere le canzoni dai loro interpreti. (Beppe Vessicchio)