57 Frasi con Tavolo

Aforismi, citazioni e frasi con ‘Tavolo’

Guarda questa selezione delle più famose e belle frasi con ‘Tavolo’ da leggere e condividere. Scegli le migliori!

Il terzo e più misterioso concetto di nonassolutezza sta nella relazione tra il numero di voci del conto, il costo di ciascuna voce, il numero di persone al tavolo e cosa essi ritenevano di dover pagare. (Il numero di persone che hanno portato del denaro è un semplice sottofenomeno). (Douglas Adams)
[Riferito ai suoi problemi con la droga] Il mio nome, la mia carriera, adesso tutto è in gioco, a un tavolo dei dadi dove nessuno vince. Tutto ciò che ho conquistato, tutto ciò per cui ho lavorato, potrebbe presto non significare più nulla. (Andre Agassi)
Vivere insieme nel mondo significa essenzialmente che esiste un mondo di cose tra coloro che lo hanno in comune, come un tavolo è posto tra quelli che vi siedono intorno. (Hannah Arendt)
Sul tavolo tra il tè e lo scontrino ingoiavo pure questo addio (Claudio Baglioni)
Gridava anche lui, ebbro di Dio, non di vino. Con le lacrime agli occhi, sferrava pugni non sul tavolo ma sul proprio petto, e sputava non sull’altrui, ma sulla propria faccia. [su Sergej Esenin] (Marc Chagall)
Quando capita un insuccesso, evito sempre di dire il pubblico è cretino, perché sarei un bimbo che picchia la testa contro il tavolo e dice è cattivo il tavolo. (Luigi Comencini)
Se un giorno, in trattoria, vi capitasse di vedere un gruppo di giovani, seduti al tavolo accanto, che si sganascia dal ridere per battute che, onestamente, a voi non fanno nemmeno sorridere, non vi stupite: non stanno ridendo delle battute, ma di un’intera vita trascorsa insieme. (Luciano De Crescenzo)
Ognuna di queste pratiche che ho sul tavolo dovevo deciderla entro ventiquattr’ore, se non volevo mandare in rovina l’Italia. Le ventiquattr’ore son passate, la pratica è sempre lì, e l’Italia va avanti lo stesso. (Agostino Depretis)
Ho iniziato a cinque anni sul tavolo della cucina di casa con il supporto della mia famiglia. So da dove vengo e so esattamente dove sto andando. (Celine Dion)
Un tavolo, una sedia, un cesto di frutta e un violino; di cos’altro necessita un uomo per essere felice? (Albert Einstein)
Intorno al tavolo stampano il denaro | Spara al diavolo ed è tutto più chiaro | Il mondo è in mano a qualcuno che ci controlla e ci spazza via | Vorrei che fosse in mano mia. (Fabri Fibra)
Preferirei piuttosto avere rose sul mio tavolo che diamanti attorno al collo. (Emma Goldman)
Gli indios hanno colpito due membri della troupe con delle frecce […] li abbiamo operati sul tavolo della cucina e sono entrambi sopravvissuti.[Da un’intervista tv a Che tempo che fa del 19 gennaio 2008] (Werner Herzog)
Potete rimproverare un falegname che vi ha fatto male un tavolo, anche se non sapete fare tavoli. Fare tavoli non è il vostro mestiere. (Samuel Johnson)
Nessuna penna, inchiostro, tavolo, stanza, pace e nessuna inclinazione. (James Joyce)
Non è necessario che tu esca di casa. Rimani al tuo tavolo e ascolta. Non ascoltare neppure, aspetta soltanto. Non aspettare neppure, resta in perfetto silenzio e solitudine. Il mondo ti si offrirà per essere smascherato, non ne può fare a meno, estasiato si torcerà davanti a te. (Franz Kafka)
Illusi e nervosi battiamo i pungni sul tavolo come i gorilla rinchiusi in cella. (Emis Killa)
Io ho davanti a me un sogno, che un giorno sulle rosse colline della Georgia i figli di coloro che un tempo furono schiavi e i figli di coloro che un tempo possedettero schiavi, sapranno sedere insieme al tavolo della fratellanza. (Martin Luther King)
[…] bello come la retrattilità degli artigli degli uccelli rapaci; o ancora, come l’incertezza dei movimenti muscolari nelle pieghe delle parti molli della regione cervicale posteriore; […] e soprattutto, come l’incontro fortuito su un tavolo di dissezione di una macchina da cucire e di un ombrello! (Lautréamont)
Non esistono problemi che non possano essere risolti attorno ad un tavolo, purché ci sia volontà buona e fiducia reciproca; o anche paura reciproca. (Primo Levi)
La mia infanzia è stata segnata profondamente dall’ebraismo soprattutto attraverso il commentario alla Scrittura, quello che giaceva sul tavolo di ogni ebreo. (Emmanuel Levinas)
Al tavolo di pace di Versailles, il vecchio prostatico Clémenceau, guardando il nostro Orlando continuamente in lacrime per le umiliazioni che, a suo dire, gli Alleati gl’infliggevano, bofonchiava: «Ah, se io potessi pisciare come lui piange!». (Indro Montanelli)
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. (Poesie di Pablo Neruda)
Penso che un forte Israele è il solo Israele che porterà gli arabi al tavolo della pace. (Benjamin Netanyahu)
In ogni viaggio trovati una storia da imparare, poi quando torni la racconterai. Ogni tanto buttati a caso in un bar, siediti ad un tavolo in penombra ed ascolta che cosa dicon le persone. (Max Pezzali)
Tutto deve passare per le mani del regista e sta a lui dire sì o no, e suggerire miglioramenti. Viene un momento in cui si deve gridare, picchiare il pugno sul tavolo e dire: Silenzio! È così che si farà, e sarò io che me ne occuperò. (Ridley Scott)
Aveva osservato che quando due italiani si trovano allo stesso tavolo, avevano la gran voglia di lasciarlo per non sentire più l’altro. (Italo Svevo)
La sorte gettata su un tavolo come dadi da gioco Non potrò mai comprendere quelle enormi lettere che non sono altro che illeggibili poesie di Dio. (Elisa Toffoli)
Sulla terrazza-ristorante del loro albergo romano, due signore di mezza ma ben conservata età lasciarono il tavolo della colazione per andare ad appoggiarsi alla balaustra; e dopo essersi scrutate a vicenda posarono gli occhi, con la stessa aria di vaga ma benevola approvazione, sulle gloriose rovine del Palatino e del Foro. (Edith Wharton)
Il tintinnare della vita, spesso, sul tavolo di marmo del tempo, come di perle lasciate cadere. (Alessandro Baricco)
Le persone che insistono nel raccontare i propri sogni sono tra i terrori del tavolo della colazione. (Max Beerbohm)
Quando finisci la scuola e non puoi più escludere gli indesiderabili dal tavolo dove mangi, allora, apri un club, metti una vodka tonica a 22 dollari, e schiaffi dei bei cordoncini con le nappe all’ingresso, così la gente pensa: Dev’essere il paradiso!. (Kristen Bell)
Questo è forse il sacrilegio più grave della nostra civiltà. Abbiamo creduto che per fare un tavolo sia sufficiente il legno. (Tonino Bello)
Capitale: la sede del malgoverno. Quella che fornisce il fuoco, la pentola, il pasto, il tavolo e la forchetta e il coltello per l’anarchico; la parte del trapassato che egli stesso fornisce è la disgrazia prima della carne. (Ambrose Gwinnett Bierce)
Il matrimonio era roba del passato, un vizio che ci saremmo dovuti lasciare tutti alle spalle, come l’abitudine a fumare sui treni o al tavolo del ristorante. (Enrico Brizzi)
Il mondo è come un tavolo da gioco predisposto in modo tale che tutti quelli che entrano nel casinò devono giocare e tutti a lungo andare devono perdere, chi più chi meno, anche se di quando in quando possono realizzare una vincita provvisoria. (Samuel Butler)
Quando capita un insuccesso, evito sempre di dire «il pubblico è cretino», perché sarei un bimbo che picchia la testa contro il tavolo e dice «è cattivo il tavolo». (Cavaliere Luigi Comencini)
Alla mia età il cibo ha sostituito il sesso nella vita. Infatti ho installato uno specchio sopra il tavolo di cucina. (Rodney Dangerfield)
È forse possibile accostarsi al tavolo da gioco senza farsi immediatamente contagiare da superstiziosi presentimenti? (Fëdor Michajlovič Dostoevskij)
Decise di cambiar vita, di approfittare delle ore del mattino. Si levò alle sei, fece la doccia, si rase, si vestì, gustò la colazione, fumò un paio di sigarette, si mise al tavolo di lavoro e si svegliò a mezzogiorno. (Ennio Flaiano)
Aspira all’amore come aspira all’acqua una carpa su un tavolo da cucina. (Gustave Flaubert)
Amputate una gamba ad un uomo e sentirà ancora il solletico. Dimmi mamma: quando la tua bambina sarà sul tavolo mortuario dove sentirà il solletico? (Sir Anthony Hopkins)
Il comando nel mondo odierno richiede molto più che una grande riserva di cannoniere ed un pugno duro al tavolo delle conferenze. (Hubert Horatio Humphrey)
Il gioco d’azzardo fa parte della natura umana e io lo adoro. Ho passato i migliori momenti della mia vita al tavolo vincendo enormi fortune e poi perdendole. (Jerry Lewis)
Quella avrebbe potuto essere una famiglia. Uno dei milioni di milioni di modi di essere una famiglia su questo pianeta, un agglomerato di vite che si nutrono allo stesso tavolo, si siedono sullo stesso WC, si festeggiano e si seppelliscono. (Margaret Mazzantini)
I tagli alle tasse non sono solo qualcosa che ogni contribuente merita, ma anche il miglior modo di contenere la spesa governativa. È il miglior tipo di riforma fiscale, se il denaro non raggiunge mai il tavolo, il Congresso non può divorarlo. (Zell Miller)
La moneta incassata nella lava brilla anch’essa sul tavolo e trattiene pochi fogli. La vita che sembrava vasta è più breve del tuo fazzoletto. (Eugenio Montale)
Chi mangia allo stesso tavolo con un prete sia messo al bando: con ciò egli si scomunica dalla retta società. Il prete è il nostro Ciandala – sia proscritto, affamato, cacciato in ogni specie di deserto. (Friedrich Wilhelm Nietzsche)
Il sesso fa sempre bene se il tuo piccolo amico te lo chiede. Non importa se prima o dopo lo spettacolo: il massimo sarebbe durante, sull’unico tavolo in scena. (Luciano Pavarotti)
Noi giochiamo il senso della nostra vita ad un tavolo dove sono presenti i nostri istinti sotto forma delle icone che li rappresentano: Eros, il signore dei desideri; Narciso, l’amore verso di sé; il Caso, la fatalità; Edipo, la trasgressione. E infine la Morte. (Eugenio Scalfari)
I negoziati sono un eufemismo della capitolazione, a meno che l’ombra del potere non faccia capolino sul tavolo delle trattative. (George Pratt Schultz)
Il cognome prima del nome è un indicatore psicosociale, come l’avambraccio sinistro sul tavolo mentre si mangia. (Beppe Severgnini)
Il tavolo verde, le palle bianche. Il biliardo è il golf dei nati stanchi. (George Bernard Shaw)
Questo tavolo ha quattro gambe. Un tavolo con una gamba rotta è sempre un tavolo. Ma un tavolo dal quale sono state rimosse le quattro gambe diventa solo un pezzo di legno piatto. In quale momento ha cessato di essere un tavolo? (Carlo Giuseppe Suares)
Nel mondo di oggi, conta più l’immagine che l’essere. Io preferisco essere. Io, orco zio, quando guardo sotto il tavolo voglio trovare le mie gambe. (Giovanni Trapattoni)
Ero l’unico del tavolo 64 a partecipare per la prima volta a una crociera extralusso e anche l’unico che chiamava il pasto serale pranzo, un’abitudine dell’infanzia dalla quale malgrado tutti gli sfottò sembro incapace di liberarmi. (David Foster Wallace)
L’osservatore disattento potrebbe pensare che lo sviluppo tecnologico a scopi di pace sia stato voluto tanto quanto quello di guerra. Non è così. Le tecnologie di pace sono le briciole di un lauto pasto servito al tavolo della distruzione planetaria. (Antonino Zichichi)