63 Frasi con Leggo

Aforismi, citazioni e frasi con ‘Leggo’

Scorri le frasi con ‘Leggo’ da condividere sui social o mandare alle tue persone care. Scopri tutte le citazioni e gli aforismi più belli e famosi.

Dormo al massimo due o tre ore. E’ sempre stato così, da quando avevo diciotto anni e mio padre morì in un incidente. Di notte leggo, studio le scalette dei concerti, faccio qualche ragù. (Orietta Berti)
[Sull’arringa pronunciata da Demostene contro Eschine] Tutte le volte che io la leggo mi fa pentire delle mie scritture. (Nicolas Boileau)
Ci pensa la Bibbia che leggo tutti i giorni a mantenermi umile. (George W. Bush)
Prendo il giornale e leggo che | di giusti al mondo non ce n’è. | Come mai il mondo è così brutto!? | Sì! Siamo stati noi a rovinare | questo capolavoro sospeso nel cielo. (Adriano Celentano)
Io vado a letto tardi perché leggo Kant. (Umberto Eco)
Sento donne dire che il matrimonio è uguale alla morte. Ecco, io non penso sia così. Quando leggo di gelosie, mi dico ma forse io non sono più giovane, perché non ne ho più… Sono in un rapporto molto maturo, di grande amore (Isabella Ferrari)
Leggo sia romanzi che racconti. In generale è più facile che io arrivi in fondo a un romanzo piuttosto che in fondo a un libro di racconti, però amo entrambi. (Paolo Giordano)
Io non invento niente, leggo molto. La mia originalità e il mio fardello stanno nel credere che il cinema sia fatto più per pensare che per raccontare storie. (Jean-Luc Godard)
Quando leggo Leopardi penso al potenziale della mente umana; quando leggo Pascal penso come bene quel potenziale possa essere usato. (Menotti Lerro)
Quando leggo i giornali alla mattina mi arrabbio. E allora penso a Epicuro che diceva che per star sereni bisogna star lontani dalla prigione degli affari e della politica. Aveva proprio ragione. (Ottavio Missoni)
Io non leggo le recensioni, non mi interessano. Tengo molto invece alle reazioni degli spettatori. (Hayao Miyazaki)
Quando leggo che c’è gente che non riesce ad arrivare a fine mese, può sembrare pleonastico. Ma dimenticare la cultura sarebbe gravissimo. (Riccardo Muti)
Leggo moltissimi libri e la mia vita è segnata da libri importanti,primo su tutti La Bibbia che leggo costantemente e che mi trasmette continui spunti di riflessione. (Leo Nucci)
Mi è sempre piaciuto confrontarmi con ruoli diversi, mi fido semplicemente del mio istinto. Quando leggo un copione, mi chiedo che cosa penserebbe uno spettatore di fronte alla storia. (Dennis Quaid)
Ogni volta che parlo o leggo di eutanasia mi incazzo. Ma perché in Italia non ci deve essere libertà di scelta? Perché, se uno è stanco di vivere, non può scegliere di farla finita? Quello che hai fatto hai fatto, ma la vita è tua. (Giovanna Ralli)
Ogni volta che leggo nel mio Plutarco le storie dei grandi uomini, questo secolo di imbrattacarte mi ripugna. (Friedrich Schiller)
Prima di bruciare vivo Vanini, un pensatore acuto e profondo, gli strapparono la lingua, con la quale, dicevano, aveva bestemmiato Dio. Confesso che, quando leggo cose del genere, mi vien voglia di bestemmiare quel dio. (Arthur Schopenhauer)
I libri possono servire per sedercisi sopra. Sarà che non leggo un libro, che non vado al cinema, non ho la televisione. La mia ignoranza è la mia cultura. (Oliviero Toscani)
Ci siamo; purtroppo è arrivato il momento che avrei voluto non arrivasse mai. Da giorni leggo tante cose su di me, tutte bellissime: e ho pianto tutte le volte, sono giorni che piango, da solo… Lo so, è tardi, volete andare a casa… Ma io starei qui altri venticinque anni. (Francesco Totti)
Vi leggo [rivolto ai giornalisti]. Purtroppo. Se non lo facessi, vivrei vent’anni di più. (Donald Trump)
Non occorre dir altro per mostrare la superficialità e anzi l’inanità di quelle frasi nelle quali i processi di spiegazione scientifica vengono rappresentati come mettenti capo inevitabilmente all’ammissione di leggo o fatti primordiali, alla lor volta più misteriosi e inesplicabili di quelli alla cui spiegazione sono applicati. (Giovanni Vailati)
Leggo, per quanto è possibile, soltanto ciò di cui ho fame, nel momento in cui ne ho fame, e allora non leggo: mi nutro. (Simone Weil)
Io leggo assai poco, soprattutto perché sono così diffidente che non credo a una parola di quello che dicono i giornali. (Nero Wolfe)
Leggo avidamente il giornale. È l’unica fantasticheria che mi concedo regolarmente. (Aneurin Bevan)
Entrambi leggiamo la Bibbia giorno e notte, ma tu leggi nero dove io leggo bianco. (William Blake)
Di solito leggo thriller, o gialli: su tutti Ken Follett, il mio preferito. (Fausto Brizzi)
La mia ragazza diceva che davo più importanza al suo corpo che alla sua anima. Così adesso le leggo i sonetti di Shakespeare mentre la prendo da dietro. (Paolo Burini)
Ogni nuovo libro che leggo entra a far parte di quel libro complessivo e unitario che è la somma delle mie letture. (Italo Calvino)
Leggo il copione un paio di volte, ma passo più tempo a pensare al personaggio che devo interpretare che a ripetere le battute. (Patricia Clarkson)
Un’espressione vale quanto mille parole ma quelle che ti leggo in faccia sono pesanti! (Sir Sean Connery)
Io leggo sempre e sempre meno. Non ho perdonato i libri per aver mancato di dirmi la verità e rendermi felice. (Mason Cooley)
Non faccio scelte migliori, ma leggo meglio i copioni. (Benicio del Toro)
Se leggo un libro e questo rende il mio intero corpo così freddo che nessun fuoco potrà mai scaldalo, so che è poesia. (Emily Dickinson)
Leggo spesso la Bibbia, ma il suo testo originale mi è rimasto inaccessibile. (Albert Einstein)
Per gran parte della notte leggo, e d’inverno vado al Sud. (Thomas Stearns Eliot)
Non sono una lettrice coscienziosa, di buona memoria. Leggo moltissimo ma disordinatamente, e dimentico quello che leggo. Anzi, per dire meglio, ne conservo una memoria distorta. (Elena Ferrante)
Io quando leggo Brera, non lo capisco. (Ennio Flaiano)
Io non compro un singolo giornale, e nemmeno ne leggo uno al mese, e mi sento infinitamente felice di ciò. (Thomas Jefferson)
La democrazia è la volontà di una nazione. Ogni mattina leggo il giornale e resto stupefatto nello scoprire cos’è che voglio questa volta. (Wim Kan)
Non capisco tutta questa eccitazione per il Multitasking: io sono anni che leggo in bagno. (Carlo Landini)
La prima cosa che faccio quando leggo un copione è vedere se riesco a provare empatia con il personaggio da interpretare. (Joshua Leonard)
Leggo il secondo volume delle Memorie di Churchill. Quell’io che salta fuori a ogni riga, quell’io scritto a lettere minuscole ma pensato in grande, quell’io con il sigaro in bocca, alla fine spinge a sperare in una vittoria di Hitler. Non per nulla: per dare una lezione di modestia a Churchill. (Leo Longanesi)
Leggo ogni rivista perché mi interessa la critica cinematografica. (Melanie Lynskey)
Quando leggo un libro mi sembra di leggerlo soltanto con gli occhi, ma di quanto in quando incontro un passaggio, forse solo una frase, che ha per me un significato, ed esso diventa parte di me. (William Somerset Maugham)
Ah rega’, parlamo come un cavallo stampato. Ma poi io che leggo a fa’, che leggo a fa’, c’ho tutto qui nella capoccia, so’ un computer equino, a me me dovrebbero da’ ‘na laurea in scienze del cavallo. (Enrico Montesano)
Non leggo mai i giornali al mattino perché stampano solo quello che voglio io. (Napoleone III di Francia)
Ho cominciato a scrivere a ventidue anni e avevo intenzione di smettere prima dei sessanta per poi esaminare me stesso: quale vita ho avuto? Che tipo di persona sono stato? Che genere di scrittore? Ho smesso alcuni anni fa, a cinquantotto, e ora leggo molto e penso a queste cose. (Kenzaburō Ōe)
Leggo anche dei libri, molti libri: ma ci imparo meno che dalla vita. Un solo libro mi ha molto insegnato: il vocabolario. Oh, il vocabolario, lo adoro. Ma adoro anche la strada, ben più meraviglioso vocabolario. (Ettore Petrolini)
Leggo sporadicamente, ma diversamente dai miei amici non ho sempre un libro appena cominciato. (Jonathan Pryce)
Da mesi leggo sui giornali che Renzi vuole il posto di Letta: se avessi ambizioni personali, avrei giocato un’altra partita, non mi sarei messo a candidarmi alla segreteria del Pd. (Matteo Renzi)
Quando compro un nuovo libro, leggo per prima l’ultima pagina. In quel modo, in caso muoia prima di terminarlo, so come va a finire. (Meg Ryan)
Non c’è bisogno di aver studiato per leggere le poesie. Basta sentirle. Amarle. Io le leggo perché mi aiutano a vivere. Perché, come ha detto lei, parlano di noi e come noi. Anzi, come vorremmo parlare noi. (Manuela Stefani)
Perfettamente osservato, dico, quando leggo in uno scrittore un passaggio dove la sua opinione si accorda con la mia. Quando non ci troviamo d’accordo dichiaro che si é sbagliato. (Jonathan Swift)
Leggo per dimenticare, per conoscere quali sono le gioie che il mondo dispensa ai felici e per goderne quasi di un eco. (Iginio Ugo Tarchetti)
Io non so come la penso fino a che non leggo quello che ho da dire. (James Grover Thurber)
Io del giornale leggo sempre i necrologi e i cinema. Se è morto qualcuno che conosco vado al funerale. Se no vado al cinema. (Walter Valdi)
Leggo che a 18 anni lei è arrivata finalista al concorso Un volto per il cinema. Strano, avrei detto Due capezzoli per la televisione. (Dario Vergassola)
I pazzi ammiran tutto, in un autore stimato; io non leggo che per me, e non ho piacere se non a quel che mi aggrada. (Voltaire)
Io leggo sempre per prime le pagine sportive, che registrano i successi delle persone, La prima pagina non contiene altro che gli insuccessi dell’uomo. (Earl Burger Warren)
Adoro lo sport: se non lo sto praticando lo guardo in tv o ne leggo sulle riviste. E’ un’ossessione. (Mark Waters)
Quando leggo dei danni che causa il bere, smetto di leggere. (Henny Youngman)
La Juventus è la compagna della mia vita, soprattutto un’emozione. Accade quando vedo entrare quelle maglie in campo. Mi emoziono persino quando leggo sul giornale la lettera J in qualche titolo. Subito penso alla Juve. (Gianni Agnelli)
Sono un Valium-dipendente. Sono assuefatto. Perché leggo sui giornali i sintomi e io ce li ho. (Andy Warhol)