9 Frasi con Chef

Aforismi, citazioni e frasi con ‘Chef’

Ecco quindi una selezione delle più famose e belle citazioni e frasi con ‘Chef’ da inviare e condividere con i tuoi amici. Scoprile subito!

Siamo giudicati da una vita intera. Abbiamo incontrato di peggio. Ricordo il calcione nel sedere di uno chef alla mia prima stagione in cucina, quando pulivo 15 casse al giorno di calamaretti. (Bruno Barbieri)
Sono Joe Bastianich. Ho 24 ristoranti italiani nel mondo, i migliori chef lavorano per me, il talento vero non mi sfugge mai. [A MasterChef] (Joe Bastianich)
Tanto tanto tanto duro lavoro, un pizzico di talento, una squadra fantastica. E tre ingredienti: umiltà, passione e sogno. [Alla domanda: come si diventa uno degli chef migliori al mondo] (Massimo Bottura)
Adoro i primi e qui vince la metà del mio sangue beneventano. Sono cresciuta con la pasta fatta in casa, amo mangiarla talmente al dente che pare cruda. E poi le salse, un gran gusto! Mi tratto bene, anche perché ho il mio personal chef [riferendosi al fidanzato Fabio Fulco] (Cristina Chiabotto)
E’ un luogo comune quello che dice che per essere uno chef bisogna essere amanti della buona cucina e mangiare tanto. Io li smentisco. Per essere un buon cuoco bisogna essere creativi e curiosi. E osservare attentamente. (Carlo Cracco)
Un giocatore di calcio vuole vincere una FA Cup. Un attore ambisce all’Oscar. Uno chef vuole le tre stelle Michelin, non c’è risultato più grande. Spingersi all’estremo crea un sacco di pressione e un sacco di emozioni. (Gordon Ramsay)
Il conto lo paga chi mangia, ma un cattivo chef va licenziato. (Stefano Benni)
Sono nato in una famiglia in cui il cibo è sempre venuto al primo posto. Mio padre insegnava cucina e faceva lo chef, mia madre si è dedicata ai figli e alla casa. La prima ricetta di cui ho memoria è il ragù. (Antonino Cannavacciuolo)
Il grande chef è anche scienziato. Ma è qualcosa di più del semplice chimico: egli è alchimista, è sciamano ed è artista, in quanto i suoi intrugli non sono volti a curare malanni del corpo o della mente, bensì allo scopo ben più trascendente di sollevare l’anima. (Irvine Welsh)