95 Frasi con Conosciamo

Aforismi, citazioni e frasi con ‘Conosciamo’

Leggi qui di seguito le più belle e famose frasi con ‘Conosciamo’ che tu possa trovare.

Questo corpo così dolcemente riapparso, non è spogliandolo che lo conosceremo meglio; da secoli, nel clima dei nostri paesi, esso è vestito; della nostra infanzia noi gli conosciamo questa veste. (Alain-Fournier)
Non conosciamo il vero se non conosciamo la causa. (Aristotele)
Non riusciamo a capire di quanto poco abbiamo bisogno in questo mondo finché non ne conosciamo la perdita. (James Matthew Barrie)
Conoscente: una persona che conosciamo quanto basta per chiederle soldi in prestito, ma non tanto da prestargliene. Indica un grado di amicizia definito superficiale quando l’oggetto è povero o oscuro, e intimo quando è ricco o famoso . (Ambrose Bierce)
«Perché io vi voglio bene», ella disse, «e non voglio nulla da voi. E poiché ci conosciamo bene tutt’e due.» (Ray Bradbury)
Dopo la vittoria di X Factor la mia famiglia mi aveva detto: se vuoi andare vai, ma noi non abbiamo i mezzi per aiutarti perché non conosciamo quel mondo, è troppo diverso dal nostro. Era difficile per me chiedere aiuto a loro. (Michele Bravi)
Così a lungo ci fissiamo su noi stessi che alla fine non conosciamo più i punti cardinali. (Elias Canetti)
Il vero compito di un’opera è quello di permettere ad amici come noi di bruciare le tappe. Ci conosciamo da sempre. (Charlie Chaplin)
Preoccupiamoci di fare le cose che noi conosciamo, di farle nel migliore dei modi, con l’intensità giusta, con la cattiveria giusta, con l’umiltà giusta e con la voglia di fare fatica, questa è la cosa più importante. (Antonio Conte)
Io non sono un collezionista appassionato. Non sono mai tormentato dal desiderio di possedere le cose. Sono abbastanza contento delle mie foto. Sono stato loro convivente per anni e ci conosciamo reciprocamente dentro e fuori, quindi mi sento autorizzato a dire che le immagini hanno una vita e un carattere proprio. (Robert Doisneau)
Tutti i significati che conosciamo, dipendono dalla chiave interpretativa. (George Eliot)
Noi agiamo perché conosciamo, ma conosciamo perché siamo destinati ad agire; la ragion pratica è la radice di ogni ragione. (Johann Gottlieb Fichte)
Oltre il linguaggio, l’abisso. È questa forse l’incognita della debolezza che conosciamo nei padri e forse l’ereditiamo? (Papa Giovanni Paolo II)
Noi non conosciamo le persone quando vengono da noi; dobbiamo andare noi da loro per sapere quel che sono. (Johann Wolfgang Goethe)
Un’imitazione caricaturale, esagerata, di qualcuno che conosciamo non è altrettanto divertente quanto quella che quasi non si può distinguere dall’originale. (Aldous Huxley)
Siamo inclini a credere in chi non conosciamo perché non ci ha mai ingannati. (Samuel Johnson)
La vita come noi la conosciamo con la sua umanità è più unica di quanto molti hanno pensato. (Lyndon Johnson)
Noi non sappiamo, né abbiamo il diritto di sapere, che cosa sia la storia nella sostanza, nell’assoluto, al di là del tempo. Indoviniamo, ma non conosciamo, il giudizio del Tribunale dei morti. Forse un’insperata gloria esploderà, atterrando le muraglie. (Ernst Jünger)
Noi conosciamo bene il significato del termine madre, ma la nozione di Dio contiene in se stessa l’infinito, mentre la nostra intelligenza è limitata e non sarà mai in grado, quindi, di comprendere appieno il concetto di Madre di Dio. (Massimiliano Maria Kolbe)
Conosciamo questi nuovi inglesi cattolici. Sono le ultime parole della protesta. Sono Protestanti che protestano contro il protestantesimo. (David Herbert Lawrence)
Una volta che conosciamo le nostre debolezze esse cessano di farci del male. (Georg Christoph Lichtenberg)
Abbiamo facce che non conosciamo, ce le mettete voi in faccia pian piano. (Luciano Ligabue)
Presso molti animali conosciamo casi analoghi nei quali un comportamento infantile protegge dall’aggressione intra-specifica. (Konrad Lorenz)
Noi, di fascismi ne conosciamo e ne esacriamo uno solo: quello di chi appiccica questa etichetta a qualunque idea o opinione che non corrisponde alle sue. Di questo giuoco, la nostra sinistra è spesso maestra. Non per nulla lo stesso Mussolini veniva dai suoi ranghi.[10 luglio 1974] (Indro Montanelli)
Ho il numero di telefono di Federer: ci conosciamo da tanti anni, ci sentiamo per felicitazioni, auguri, complimenti. C’è un rapporto cordiale, rispettoso. Quando nel 2009 ha vinto a Parigi, gli ho scritto: ero davvero felice per lui, perché se lo meritava. (Rafael Nadal)
Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore. (Friedrich Nietzsche)
Se conosciamo l’anatomia dell’uomo interiore, possiamo vedere la natura delle sue malattie al pari dei rimedi. Ciò che vediamo con gli occhi esterni è l’ultima materia. (Paracelso)
L’universo è asimmetrico e sono persuaso che la vita, così come noi la conosciamo, è il risultato diretto dell’asimmetria dell’universo, oppure una sua diretta conseguenza. (Louis Pasteur)
Tutte le evoluzioni che conosciamo vanno dal vago per arrivare al definito. (Charles Sanders Peirce)
Tutte le cose più grandi che conosciamo ci sono venute dai nevrotici. Sono loro e solo loro che hanno fondato religioni e hanno creato magnifiche opere d’arte. Mai il mondo sarà conscio di quanto deve loro, e nemmeno di quanto essi abbiano sofferto per poter elargire i loro doni. (Marcel Proust)
Il sesso è la sorgente della creatività; il divino l’ha usato per la creazione. La sessualità è esattamente come la gelosia, la rabbia e l’avidità: è sempre distruttiva. Il sesso non lo è, ma noi non conosciamo il sesso puro. Conosciamo solo la sessualità. (Osho Rajneesh)
La ‘reductio’ di tutte le cose in Dio la conosciamo con un altro nome. In chi muore si rivela eo ipsola forza infera o, mettiamola così, la cara, vecchia essenza del mondo. (Manlio Sgalambro)
La libertà che significa unicamente indipendenza è priva di qualsiasi significato. La perfetta libertà consiste nell’armonia che noi realizziamo non per mezzo di quanto conosciamo, ma di ciò che siamo. (Rabindranath Tagore)
Non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo; il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo terra sana e pulita da coltivare. (J.R.R. Tolkien)
Imperfettamente conosciamo e imperfettamente amiamo. (Tommaso d’Aquino)
Il fine della psicologia è darci un’idea completamente diversa delle cose che conosciamo meglio. (Paul Valéry)
Noi non conosciamo tutti i difetti del nostro animo; ma anche se potessimo conoscerli, ben di rado vorremmo vincerli. (Luc de Clapiers de Vauvenargues)
Con Flavia ci conosciamo da vent’anni. Abbiamo pochi segreti. Quando eravamo piccole vincevo sempre io perché lei era isterica. Adesso siamo donne anziane.[Us Open 2015: prima della finale contro Flavia Pennetta] (Roberta Vinci)
Quando conosciamo persone nuove, tutto sommato non credo che prestiamo molta attenzione al volto. Credo piuttosto che le guardiamo nell’animo. L’atmosfera che emanano, la voce, l’odore… percepiamo una combinazione di tutte queste cose. (Banana Yoshimoto)
Quando ci perdiamo nel soffice sonno, e nel sogno come in un veliero da favola andiamo sempre più alla deriva attraverso l’incantata oscurità verso il purpureo mattino – poca cura prestiamo a quel dolce amaro mondo che conosciamo di giorno. (Thomas Bailey Aldrich)
Conosciamo l’avvio delle cose e poi ne riceviamo la fine, mancando sempre il loro cuore. Siamo aurora ma epilogo – perenne scoperta tardiva. (Alessandro Baricco)
Noi israeliani abbiamo un grande problema: non conosciamo la nostra storia. Siamo convinti che l’odio arabo generi il conflitto; ma è vero il contrario, è il conflitto che genera l’odio. E il conflitto siamo noi. (Paolo Barnard)
Non si dovrebbe parlare di Dio. Non conosciamo la sua lingua. L’Universo si manifesta e scompare senza parole, siamo noi a inventare una voce al suo terribile silenzio. (Stefano Benni)
Conoscente: una persona che conosciamo abbastanza per chiederle soldi in prestito, ma non tanto da prestargliene. Indica un grado d’amicizia definito superficiale quando il soggetto è povero o sconosciuto, e intimo quando è ricco o famoso. (Ambrose Gwinnett Bierce)
Basterebbe una minima modifica dei valori e l’universo, così come lo conosciamo e come ci serve, non sarebbe più qui. (Bill Bryson)
Forse il mondo non è particolarmente saggio, ma non conosciamo niente di più saggio. (Samuel Butler)
Nella prosperità i nostri amici conoscono noi, nell’avversità noi conosciamo i nostri amici. (John Churton Collins)
Parliamo con indignazione o entusiasmo; parliamo di oppressione, crudeltà, crimine, devozione, sacrificio di sé, virtù, e non conosciamo nulla di concreto dietro le parole. Nessuno sa che cosa significhi la sofferenza e il sacrificio — eccetto, forse, le vittime dello scopo misterioso di queste illusioni. (Joseph Conrad)
Platone descriveva l’incontro con la bellezza come un corto circuito che ci proietta fuori dal nostro quotidiano, una scossa anche dolorosa di saudade che squarcia il solito orizzonte e ci spinge a desiderare qualcosa che non conosciamo ma di cui misteriosamente abbiamo bisogno. (Serena Dandini)
Di tutti i piaceri che conosciamo, già il semplice tentativo di conseguirli è piacevole. L’impresa risente della qualità della cosa a cui mira. (Michel Eyquem de Montaigne)
Noi, forse, non conosciamo la felicità che dalla sua ombra sul muro del destino. (Henri François Joseph de Régnier)
In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)
Incontriamo a volte persone che non conosciamo affatto, ma che destano in noi subito, fin dal primo sguardo e, per così dire, di colpo, un grande interessamento, sebbene non si sia scambiata ancora una sola parola. (Fëdor Michajlovič Dostoevskij)
– Non fargli distruggere il tuo treno… Non è giusto. Charles è tuo amico ma è così prepotente!- Ma noi ci conosciamo dal l’asilo, è un buon amico.- Non può avere sempre quello che vuole. Insomma, chi ha sempre quello che vuole? (Elle Fanning)
Conosciamo tutti gli inconvenienti della prigione, e come sia pericolosa, quando non è inutile. E tuttavia non «vediamo» con quale altra cosa sostituirla. Essa è la detestabile soluzione, di cui non si saprebbe fare a meno. (Michel Foucault)
Come possiamo arrivare a conoscere l’inconscio? Naturalmente lo conosciamo soltanto in una forma conscia, dopo che si è trasformato o tradotto in qualcosa di conscio. (Sigmund Freud)
Quando la nostra attenzione è focalizzata, impariamo meglio. Se ci concentriamo su quello che stiamo studiando, il cervello mappa le informazioni su ciò che già conosciamo creando nuove connessioni neurali. (Daniel Goleman)
La pace non è una paradisiaca condizione originaria, né una forma di convivenza regolata dal compromesso. La pace è qualcosa che non conosciamo, che soltanto cerchiamo e immaginiamo. La pace è un ideale. (Hermann Hesse)
La nostra ignoranza è Dio, quello che conosciamo è scienza. (Robert Green Ingersoll)
Il teatro, portando alla vita maschere impersonali, è solo per coloro che sono abbastanza virili da creare nuova vita: o un conflitto di passioni più sottile di quelli che già conosciamo, o un nuovo personaggio completo. (Alfred Jarry)
Un consiglio è ciò che chiediamo quando conosciamo già la risposta ma vorremmo non conoscerla. (Erica Jong)
Non dobbiamo pretendere di capire il mondo solo con l’intelligenza: lo conosciamo, nella stessa misura, attraverso il sentimento. Quindi, il giudizio dell’intelligenza è, nel migliore dei casi, soltanto metà della verità. (Carl Gustav Jung)
Nella vita c’è qualcosa di triste. È difficile dire cosa. Non intendo i dolori che tutti conosciamo, come le malattie e la miseria e la morte. No, è qualcosa di diverso. È qui dentro, qui dentro, fa parte di noi come il respiro. (Katherine Mansfield Beauchamp)
Soltanto se ne conosciamo la storia, ne intuiamo le tendenze e le distorsioni e ne tracciamo la direzione attuale possiamo sperare di risolvere i nostri dubbi personali. (Kevin Kelly)
Vivere significa cambiare, acquisire le parole di una storia, e questa è l’unica celebrazione che noi mortali conosciamo davvero. (Barbara Kingsolver)
Tutta la libertà che abbiamo – tutta quella che usiamo o conosciamo – è quella che i nostri padri hanno acquistato per noi, molto, molto tempo fa. (Rudyard Kipling)
Il vero cambiamento, la vera rivoluzione avviene abbandonando il noto per l’ignoto… dove non esiste alcuna autorità e dove potreste andare incontro al fallimento completo; sostituire al noto qualcos’altro che conosciamo non è un cambiamento. (Uppaluri Gopala Krishnamurti)
Non c’è ideale al quale possiamo sacrificarci perché di tutti noi conosciamo le menzogne, noi che non sappiamo che cosa sia la verità. (André-Georges Malraux)
Viviamo, giustamente orgogliosi, in un regime di libertà di parola; ma com’è possibile esercitarla, se ne conosciamo così poche? (Cesare Marchi)
Etica, morale, diritti umani? Cose di lusso per noi che conosciamo solo il passaggio di riso e fagioli. La nostra etica è una sola: tentare di non crepare. Che cosa valgono tutti i princìpi che non sanno darci da mangiare? La vita viene prima di tutto. (Fausto Marinetti)
Siamo talmente abituati a persone che ci prendono per il culo, che quando finalmente conosciamo qualcuno che è davvero sincero cerchiamo sempre qualcosa che non vada. Ormai è diventata un’abitudine. (Bob Marley)
Noi conosciamo i nostri amici per i loro difetti piuttosto che per i loro meriti. (William Somerset Maugham)
Ero felice, non ci si accorge mai di esserlo, Angela, e mi chiesi perché l’assimilazione di un sentimento così benevolo ci trovi sempre impreparati, sbadati, tanto che conosciamo solo la nostalgia della felicità, o la sua perenne attesa. (Margaret Mazzantini)
È nei contrattempi, soprattutto, che conosciamo tutte le nostre risorse, per poter far uso di loro. (Orazio)
Ci sono persone che incrociamo, che conosciamo appena, con cui scambiamo due parole, una frase, che ci concedono un minuto, una mezz’ora, e che cambiano il corso della nostra esistenza. (Katherine Pancol)
Non solamente non conosciamo Dio se non per mezzo di Gesù Cristo, ma non conosciamo neppure noi stessi se non per mezzo di Gesù Cristo. (Blaise Pascal)
La più grande attrazione di ognuno di noi è verso il passato, perché è l’unica cosa che noi conosciamo e amiamo veramente. (Pier Paolo Pasolini)
Ciò che conosciamo di noi è solamente una parte, e forse piccolissima, di ciò che siamo a nostra insaputa. (Luigi Pirandello)
Conosciamo un’epoca più vividamente attraverso la sua musica che attraverso i suoi storici. (Alfred Reginald Radcliffe-Brown)
Noi tutti conosciamo l’espressione, ‘Una mela al giorno leva il medico di torno.’ Bene, ho una bella domanda per voi: Cosa accade se fosse vera? Non sarebbe una cosa facile da fare – mangiare una mela al giorno? Ecco il problema: È anche facile non farlo. (Jim Rohn)
La fisica è matematica non perché noi sappiamo molto sul mondo fisico, ma perché lo conosciamo molto poco: sono solo le sue proprietà matematiche quelle che noi possiamo scoprire. (Bertrand Russell)
La domanda è: l’uomo, come lo conosciamo noi, è intelligente perché ha un grosso cervello o ha un grosso cervello perché ha dovuto essere intelligente? (Alberto Salza)
La certezza della morte è l’unico segreto che conosciamo a proposito di tutti i nostri simili e di noi stessi, anche se intimamente non riusciamo a credere in questa fatale prospettiva. (Fernando Savater)
È durante la tempesta che conosciamo il navigatore. (Lucio Anneo Seneca)
Quando tutto va bene è difficile capirne il motivo, ma quando ci sono dei problemi ne conosciamo benissimo la ragione. (Steven Soderbergh)
Possiamo pianificare il nostro futuro con chiarezza e saggezza solo quando conosciamo il percorso che ci ha portato al presente. (Adlai Ewing Stevenson Jr.)
La sola regola infallibile che conosciamo è che un uomo che dice sempre di essere un gentiluomo non lo è. (Robert Smith Surtees)
Se diventiamo progressivamente umili riguardo al poco che conosciamo, noi possiamo essere più disposti a cercare. (John Marks Templeton)
Il pericolo non viene da quello che non conosciamo, ma da quello che crediamo sia vero e invece non lo è. (Mark Twain)
Le cose che conosciamo meglio sono quelle che non abbiamo mai studiato. (Marchese di Vauvenargues)
La scelta vegetariana è etica, è un segno di evoluzione, di elevazione del pensiero, e non rimanda a un passato che conosciamo in parte e che non può certo giustificare il nostro oggi. (Umberto Veronesi)
Bisogna aver rinunciato al buonsenso per non convenire che non conosciamo nulla se non attraverso l’esperienza. (Voltaire)
Siamo giovani, barcolliamo ancora per strade irregolari, la nostra età non ci dà la calma di pensare e agire. Non conosciamo ancora la formula dello scongiuro. Soltanto il tempo potrà placare le figure meravigliosamente diseguali che frugano nel nostro intimo e lo sconvolgono. (Heinrich von Kleist)
È facile amare, o anche odiare se è per questo, qualcheduno in sua assenza, qualcheduno che non conosciamo davvero. (Irvine Welsh)
Noi non conosciamo pressoché nulla di virtualmente tutto. Non è necessario conoscere l’origine dell’universo: è necessario voler conoscere. La civiltà dipende non solo da una particolare conoscenza, ma nella disposizione di agognare la conoscenza. (George Frederick Will)